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Intervista Roberta Fontana sul libro Franco e Gianni

By   /  17 dicembre 2017  /  No Comments

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Franco e Gianni. 14 Luglio 1964. E’ uscito in questi giorni il libro di cui è co-autrice Roberta Fontana. L’abbiamo raggiunta per una breve intervista.

Come è nata l’idea di raccontare la storia di questa coppia in un libro? E come è ricaduta su una nonese la scelta di inserirla tra gli autori del Testo?

L’idea di racchiudere questa storia in un libro è nata molto tempo fa. Franco, uno dei due protagonisti, che purtroppo ora non è più con noi, nutriva il desiderio di raccontare la sua vita attraverso un testo. Complice il grande dolore dopo la sua scomparsa, questo sogno è rimasto tale fino al Maggio scorso, quando in una serata dedicata ai Diritti Civili tenutasi proprio a None, ho avuto modo di conoscere Gianni di persona. Avevo sentito parlare di lui, conoscevo la sua storia ma incontrarlo è stata una grandissima emozione. Ho deciso così, sempre quella sera, di regalare lui una copia del mio primo libro con una dedica. Quel gesto, spontaneo e che non avrei mai pensato determinasse quello che poi è accaduto, ha segnato l’inizio di tutto. Qualche giorno dopo, infatti, ho ricevuto una telefonata da Stefano Francescon, portavoce ufficiale di Gianni che mi proponeva di iniziare con loro questo fantastico percorso.

Lei si definisce prima di tutto mamma e poi grande amante della scrittura. Che cosa rappresentano per lei i Diritti Civili?

Sono quello che oggi come oggi dovrebbe essere di tutti: diritti. Ancora troppe sono le persone che vengono offese, derise ed umiliate. Quando si parla di Diritti Civili si fa riferimento all’insieme delle libertà e delle prerogative garantite alle persone fisiche. Purtroppo è risaputo che, spesso, queste prerogative non sono rispettate. Con questo libro ho voluto raccontare assieme al collega ed amico Stefano Peiretti questa meravigliosa storia. Ma la battaglia da me intrapresa è ben precisa: lottare accanto a chi ne ha più bisogno. Lottare per far sì che i Diritti possano essere di tutti e non solo appannaggio di qualcuno. Franco e Gianni sono l’emblema di questa battaglia, dopo cinquantadue anni di lotta, amore e conquiste.

Adesso la attende un viaggio d’eccezione che la porterà in tutta Italia per la presentazione del libro.

L’idea di portare questo libro in giro per l’Italia mi riempie di orgoglio e soddisfazione, soprattutto perché il racconto porta firme davvero importanti di chi ha deciso di combattere con noi. Hanno aderito Chiara Appendino, Valeria Fedeli, Magda Zanoni ed Orietta Berti, madrina ufficiale del progetto. Ovviamente None, cittadina in cui mi sento davvero a casa, ospiterà una serata di presentazione del libro il 17 Novembre alle ore 21 al Teatro Eden. Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco Enzo Garrone che ci ha supportati da vicino in questa avventura e aspetto i miei concittadini a Teatro per far conoscere ancora più da vicino, la bellissima storia d’amore e di vita di Franco e Gianni.

Una storia di tenacia, passione, gioia e voglia di riscatto sociale. Risulta complesso trovare le parole adatte per approfondire la storia d’amore tra Gianni ed il suo compagno. E’ stato difficile raccontarla?

Non è stato facile. Il privilegio di poter trascorrere dei bellissimi pomeriggi con Gianni mi ha aiutato, sono diventata narratrice ed al tempo stesso spettatrice di questa storia. Il suo unico ed intenso modo di raccontare, mi ha fatto davvero vivere quei momenti. Attraverso quelle parole ho conosciuto anche Franco, ed assicuro che non potevo chiedere di più. Sfogliando oggi le pagine del libro, non posso che sentirmi soddisfatta. L’incontro con Gianni, uomo ricco di entusiasmo che a Novembre raggiungerà le Ottanta Primavere, mi ha cambiata. Ho compreso molte cose, come quanto sia importante non arrendersi nella vita. Non bisogna mollare, mai. L’elenco delle persone che mi hanno dato un grande sostegno è davvero lungo e testimone delle bellissime sensazioni che questa fantastica avventura mi sta regalando. Prima di tutto ci tengo a ringraziare Stefano Francescon, una persona davvero speciale che mi ha mostrato una grandissima fiducia affidandomi la realizzazione di questo testo. Sono poi davvero grata al Comitato Torino Pride, che ha patrocinato il libro e con cui lotterò in prima linea per una legge contro l’Omofobia, ancora assente nel nostro Paese. Infine, ringrazio per la disponibilità il Direttore e la Redazione de “Il Mondo di None”.

Alessandro Cattelan

 

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  • Published: 1 mese ago on 17 dicembre 2017
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  • Last Modified: dicembre 17, 2017 @ 12:26 am
  • Filed Under: Cultura

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