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“Se non conosci i tuoi diritti non li puoi far valere, questi sono tuoi, per il semplice fatto che tu sei un essere umano.” Benvenuta Roberta Fontana

By   /  17 dicembre 2017  /  No Comments

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Cari lettori, cari cittadini, cari amici, ho pensato molto alle parole giuste per presentarmi, poi navigando su internet ho trovato queste frasi, essenziali ma estremamente significative.

“Se non conosci i tuoi diritti non li puoi far valere, questi sono tuoi, per il semplice fatto che tu sei un essere umano.

Quando la gente non conosce bene i propri diritti umani, rischia di subire abusi gravi, come la discriminazione, l’intolleranza, l’ingiustizia, l’oppressione”.

Sono Roberta, ho 33 anni e con grande orgoglio da circa quattro anni sono una cittadina nonese. Prima di tutto però, sono una mamma, la mamma di Giorgio, un meraviglioso bambino che è riuscito a stravolgermi completamente la vita.

Da sempre, mi piace definirmi una grande appassionata di lettura e di scrittura ed è  proprio grazie a questi miei due grandi interessi, che oggi sono qui da tutti voi, qui da tutti quelli che avranno piacere e voglia di leggermi, da tutti quelli che avranno voglia di passare qualche istante in mia compagnia.

In questo spazio che gentilmente mi è stato concesso, parlerò di diritti civili, cercando di capire insieme ogni loro aspetto. È necessario se non fondamentale, far comprendere perché questi in quanto tali, devono essere riconosciuti ma soprattutto rispettati. Già, la conoscenza ed il rispetto, concetti apparentemente scontati ma concretamente oscuri, quasi misteriosi.

Sono proprio le cose più semplici quelle che si comprendono con maggior difficoltà, forse proprio per il fatto che la loro ovvietà ci porta a non analizzarne effettivamente il significato. Io per prima, fino a qualche tempo fa, vivevo nell’errata convinzione di conoscere tutto.

Poi, però, durante una serata che trattava proprio di diritti civili, ho compreso che le mie informazioni in merito erano davvero ridotte, se non inesistenti.

Fino ad allora non ero ancora riuscita a rendermi conto che, i diritti sono di tutti senza alcuna distinzione di sesso, religione, razza, ma soprattutto non mi ero resa conto che la lotta per far si che questi vengano rispettati deve partire proprio da chi di tali diritti gode senza alcuna problematica. Sono una donna, sono una mamma, sono un’amica, sento di essere quella persona che come tante altre, può e deve lottare affinché questi diritti, oggi in un mondo considerato da tutti moderno, vengano davvero considerati tali.

È arrivato il tempo di reagire, è arrivato il tempo di cominciare a capire, di esprimere pareri consapevoli basati su certezze e non più su dicerie.

Eleanor Roosevelt diceva :“Dove iniziano, dopo tutto, i diritti umani universali?
In piccoli luoghi, vicino a casa, così vicini e così piccoli che non si possono vedere sul mappamondo. Tuttavia si tratta del mondo della singola persona, il vicinato in cui vive, la scuola o università che frequenta, la fabbrica, ditta o ufficio in cui lavora… Questi sono i luoghi in cui ogni uomo, donna e bambino cerca giustizia, opportunità e dignità eguali, senza discriminazione. A meno che questi diritti non abbiano un significato lì, essi avranno poco significato altrove. Senza un’azione concordata da parte dei cittadini per far sì che vengano seguiti nel proprio ambiente, cercheremo invano progressi nel più vasto mondo”.

Sono i piccoli passi, uno dopo l’altro, a condurci alle mete più belle e inaspettate.

Vi aspetto quindi numerosi, augurandomi che con l’impegno di tutti le cose possano un giorno cambiare.

Roberta Fontana

 

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  • Published: 1 mese ago on 17 dicembre 2017
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  • Last Modified: dicembre 17, 2017 @ 12:57 am
  • Filed Under: Cultura

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