Loading...
You are here:  Home  >  Attualità  >  Current Article

Palio dei Borghi

By   /  19 novembre 2017  /  No Comments

    Print       Email
  • Ciao Cristina!
  • Ciao, Mario, mi fai un caffè?
  • Ciao Cristina! Mario, oggi la colazione la offriamo noi, agli ultimi di San Lorenzo!
  • Oh, Valerio, ciao. Su, dai, adesso non ve la tirate troppo, voi di Borgo Magenta, solo perché avete vinto il Palio dei Borghi!
  • …Come sempre. Non è colpa nostra se siamo forti.
  • Ah, ah, ah… Non fare il furbo, lo scorso anno abbiamo vinto noi e non eravate così spavaldi. La cosa bella è fare comunità, uscire e stare insieme.
  • …e vincere!
  • Uffa, ma allora ha ragione chi dice che siete insopportabilmente competitivi! Non è importante vincere, ma conoscere persone, che siano verdi, rosse, blu o gialle.
  • Semplicemente volevamo rifarci della sconfitta dell’anno scorso…
  • Va bene, ci rinuncio. La cosa che mi dispiace è che non ci fosse molta gente alla cena finale, peccato. Non ho visto neanche te, caro Valerio.
  • I portici erano pieni di gente. Però hai ragione, mi hanno detto che la somma raccolta è stata inferiore alle attese. A chi è andato il denaro della beneficenza?
  • Ho sentito parlare della realizzazione di un pozzo per l’acqua e di una scuola, in un villaggio in Etiopia.
  • Ah, sì, è vero, me l’aveva già detto Manuel.
  • A proposito, quando lo vedi, Manuel Orbolato, devi fare i complimenti a lui e all’intera None Pro Loco, perché l’organizzazione sarà anche stata molto faticosa, ma tutto ha funzionato bene, mi pare.
  • Sì, è vero, Cristina, ci sono state parecchie difficoltà, Lo svolgimento di diverse gare è stato in bilico per le nuove norme sulla sicurezza, in seguito alla tragedia di Piazza San Carlo a Torino. Lui stesso mi ha confessato che spera che il prossimo anno la Festa dei Borghi non si faccia. Tanto, era già stata fermata per diversi anni.
  • Oh, no, speriamo di no. Ho ancora negli occhi la bellissima “Corsa a colori” di sabato scorso, i bambini si sono divertiti molto, e non soltanto loro…
  • Ma sì, immagino che stesse scherzando, oppure si stava sfogando perché era stanco. Però mi pare che nonostante tutto sia vero che questo Palio è poco sentito, dovrebbe coinvolgere un maggior numero di persone.
  • Mah, Valerio, non so che dire. Certo, le prime edizioni erano diverse. Dal 1981, la prima edizione, e per tutti gli anni ’80 c’era molta gente, bellissimi costumi, coreografie curatissime, con centinaia di ragazze.
  • Vedi, Cris, erano altri tempi, non c’erano computer né cellulari, le persone parlavano molto di più tra loro e le manifestazioni come questa erano tra le poche occasioni di far festa, per i Nonesi.
  • Già, è vero, era un altro mondo. Ricordo che all’inizio la sfida per il Palio era soltanto la partita di calcio. Poi sono state aggiunte il tiro alla fune e tutto il resto, per coinvolgere più persone possibile.
  • Infatti, ma se dovessi dirti perché l’hanno fermato, non saprei davvero. Probabilmente perché la passione dei cittadini era calata negli anni e non interessava più a nessuno. Forse c’è bisogno di farlo “desiderare” di più: potrebbero organizzarlo ad anni alterni, la gente sentirebbe di più il desiderio di sfidarsi, un po’ come succede con le Olimpiadi ogni quattro anni.
  • È un’idea buona, perché no? Comunque, caro il mio Valerio, la sfida a calcio l’abbiamo vinta noi!!
  • Ma sentitela, chi pontifica sullo spirito olimpico: “L’importante non è vincere!!”, dicevi prima, o sbaglio?
  • Va bene, dai, ora vado. E grazie per la colazione! Anzi ti do un bel bacio. Smack! Ciao, Mario!
  • Ciao Cristina!

Marco Gambella

 

    Print       Email
  • Published: 4 settimane ago on 19 novembre 2017
  • By:
  • Last Modified: novembre 19, 2017 @ 10:58 pm
  • Filed Under: Attualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You might also like...

InstallArte – Mercatini di Natale

Read More →