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La nostra televisione, la radio, i suoi protagonisti

By   /  19 novembre 2017  /  No Comments

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Cari amici e amiche de “Il Mondo Di None”, l’estate si sta facendo sentire con il suo caldo afoso e per l’occasione inauguriamo oggi una nuova rubrica frizzante; come potete vedere dal titolo, si occupa dei volti noti delle nostre emittenti televisive e radiofoniche.

La prima intervista vede come protagonista Cinzia Bertino, sicuramente molti di voi sanno di chi sto parlando.

Non voglio aggiungere altro, mettetevi comodi sulla poltrona, accendete il ventilatore, sorseggiate una bibita fresca e buona lettura.

 

“Ciao Cinzia e grazie per aver accettato questa intervista. Racconta ai nostri lettori che ancora non ti conoscono, chi è Cinzia Bertino.”

“Grazie a voi! Vi sarà capitato di vedermi condurre qualche televendita sulle emittenti regionali, dagli scooter alle poltrone, dalle creme ai montascale e molte molte altre.

Qualche apparizione anche su LA7 e su Mediaset al fianco di Giorgio Mastrota, che non ha certo bisogno di presentazioni. Ho un mio canale su YouTube, dove pubblico tutte le televendite. 

Le televendite vengono trasmesse anche sul web, un canale di comunicazione al momento molto efficace.

Fino a due anni fa ho condotto anche numerose trasmissioni automobilistiche su Sky e questo mi ha dato molta visibilità. Da molti anni “il video” è parte del mio lavoro.”

 

“Da anni sei un volto noto sulle reti televisive, regionali e non, per quanto riguarda le telepromozioni, nonché office manager di TopMediaItalia. Come sei arrivata nel mondo della televisione e cosa vuol dire ricoprire un ruolo del genere all’interno di un’azienda di questo calibro?”

 

“A volte le cose capitano per caso. A 15 anni trasmettevo per hobby in una delle prime radio libere, RADIO GRAN PARADISO, dove conducevo un programma dedicato ai cantautori italiani. 

Dopo un po’ di anni si sono ricordati di me, che nel frattempo mi ero diplomata ed iscritta alla facoltà di scienze politiche. Il mio intento era quello di entrare in politica.

Mi proposero una collaborazione lavorativa vera e propria con loro. Io accettai, e quella fu la mia fortuna e l’inizio della carriera.

Frequentai un corso di teatro, dizione ed impostazione della voce. Imparai ad utilizzare anche tutte le strumentazioni. 

Successivamente ebbi una proposta lavorativa da RADIO ALFA CANAVESE ed iniziai questa nuova esperienza.

Nel frattempo la Videolook mi propose di presentare quella che fu la mia prima pubblicità televisiva.   

Ero davvero giovanissima ma già preparata caratterialmente ad  affrontare la telecamera.

Video killed the radio star!

Abbandonai definitivamente la radio, che è stato comunque il primo grande amore. Mi sono occupata anche di giornalismo, conducendo per qualche tempo il TG di Rete Canavese, dove realizzavo anche servizi giornalistici.

Ecco, mi dispiace un po’ non aver continuato su quella strada.

Collateralmente alla conduzione di televendite e di trasmissioni automobilistiche mi sono sempre occupata di pubblicità.

Ho lavorato per anni alla Videolook, società di videoproduzioni e pianificazione pubblicitaria, probabilmente una delle n. 1 in Italia.

In un secondo tempo sono approdata alla Remail, nota azienda torinese che si occupa di trasformazione vasca in doccia, lì ho gestito e seguito tutte le compagne pubblicitarie.

Da oltre un anno dirigo la TOP MEDIAITALIA di Torino, un’agenzia di pubblicità che vanta i migliori clienti di televendite.”

 

“Il mondo della pubblicità è cambiato in maniera radicale nel corso degli anni, dalla messa in onda di “Carosello” ad oggi, il pubblico ha assistito ad un’evoluzione rapidissima. Quali sono le tue idee in merito?”

 

“Purtroppo non è cambiato solo il mondo della televisione.

Come ben si sa, la crisi che ha investito l’Italia ha prodotto molti effetti collaterali negativi anche sull’economia.

E’ sparito infatti il cliente medio ed è crollato l’investimento pubblicitario delle televisioni locali.

Senza molto budget, le emittenti televisive locali, che già hanno patito lo spostamento sul digitale terrestre dove c’è molta più offerta  di canali, si sono trovate a non poter più produrre trasmissioni e a perdere contenuti e pubblico.

Da lì sono partiti i licenziamenti del personale e molte televisioni hanno chiuso i battenti.

Il budget pubblicitario infatti si e’ spostato molto sul web, ma reggono quasi  solo i clienti nazionali.”

 

“Quando hai capito di aver intrapreso la strada giusta? Sei soddisfatta della tua vita professionale? ”

 

“Sono sempre stata felice della strada lavorativa intrapresa, già dai tempi della radio.

Non avrei potuto chiedere di meglio.

Sì, forse avrei potuto tentare con i grandi network. Ma avrei dovuto spostarmi a Milano o a Roma, ed io sono sempre stata molto legata alle mie radici e alla mia famiglia. A me andava bene così.”

 

“Cosa ti aspetti dal futuro? Novità lavorative all’orizzonte?”

 

“Sai quando dici “ho già dato”? Ecco, sinceramente i miei progetti  futuri adesso riguardano altri mondi.

Ad un certo punto bisogna cambiare, rinnovarsi, ascoltare nuove melodie.

Non so per quanto tempo ancora lavorerò nel settore pubblicitario, ma di sicuro quello che mi potrebbe mancare sarebbe’ “il video” , l’”andare in onda”.

Credo che la mia amata telecamera, la troupe, il regista, il trucco e parrucco, i vestiti di scena…tutto questo non lo abbandonerò mai.”

 

“Carta bianca per chiudere questa intervista.”

 

“Amo apparire, amo i like su Facebook quando pubblico una fotografia del backstage di una televendita, amo gli abiti di scena…ma amo anche sdraiarmi in mezzo ai fiori e salutare il sole raggiungendo nuove vette con i miei scarponcini da trekking. Questa sono io.”

 

Nel prossimo numero faremo un viaggio all’interno del mondo radiofonico torinese, rimanete sintonizzati sulle onde de “Il Mondo Di None”.

Claudio Mangolini

 

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  • Published: 4 settimane ago on 19 novembre 2017
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  • Last Modified: novembre 19, 2017 @ 11:45 pm
  • Filed Under: Musica

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