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Mettersi in gioco – Intervista alla Dottoressa Para

By   /  16 maggio 2017  /  No Comments

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Nell’ultimo articolo dedicato al mondo del lavoro, abbiamo affrontato temi abbastanza delicati e soprattutto delle possibilità che ogni giovane si trova a dover scegliere, per imboccare una strada che non sempre può rivelarsi quella giusta. Ma una cosa è certa, la perseveranza non è mai un errore. E’ il caso della Dottoressa Para, ex dipendente della Farmacia San Lorenzo, che dopo oltre dieci anni di onorato servizio, ha deciso di mettersi in proprio. “Cosa ti ha spinto a metterti in gioco?” “Ho sempre accarezzato il sogno di mettermi in proprio, ho partecipato anche a concorsi per l’assegnazione di farmacie nel 2010 e 2012, considerate le tempistiche non proprio ristrette, ho deciso di iniziare con la realtà più piccola della parafarmacia.” “Quando è nata l’idea di metterti in proprio?” “E’ un’idea che accarezzavo da tempo, si è concretizzata verso metà del 2016, grazie ad un corso di management frequentato in regione.” “Dopo oltre 10 anni che hai lavorato a None, abbiamo percepito che il tuo lavoro è anche una passione…” “L’ho sempre considerata una vera e propria vocazione, considerate le difficoltà che implica questo mestiere a causa del fatto che non è facile tenere il passo con i tempi, attraverso il cambio delle legislazioni e l’evolversi della situazione sanitaria.” “Cosa hai appreso e trasmesso ai tuoi Clienti?” “Spero di aver trasmesso competenze, professionalità ed una certa empatia. Ho appreso tantissimo, sia dal lato umano che da quello lavorativo. None mi ha lasciato tanto, molti pazienti sono diventanti amici, col tempo ho avuto la possibilità di coltivare rapporti di amicizia al di fuori dell’ambiente lavorativo. 10 anni non sono un giorno, una parte di me resterà sempre a None.” “Qual’è la differenza tra parafarmacia e farmacia?” “La differenza principale riguarda i farmaci di fascia A, in quanto in parafarmacia, non possono essere venduti farmaci mutualistici o che hanno comunque l’obbligo di ricetta medica. La gran parte del magazzino di una parafarmacia è composta da i farmaci da banco, integratori e cosmesi. Forte delle mie specializzazioni ho intenzione però di dare gran spazio alla terapia naturale, ovvero omeopatia, fitoterapia e fiori di Bach, oltre naturalmente a tutti i servizi che la legislazione mi permette di offrire.” Non manca spazio per i ringraziamenti – “Colgo l’occasione per ringraziare il Dottor Stefano Mondino e tutte le colleghe della Farmacia San Lorenzo per l’esperienza e la condivisione di questi anni lavorativi e la popolazione di None per l’affetto dimostratomi”. La parafarmacia della Dottoressa Para aprirà ad Airasca a metà marzo, in Piazza San Bartolomeo numero 5. In bocca al lupo!

Luca Dragotti

 

 

 

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  • Published: 7 mesi ago on 16 maggio 2017
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  • Last Modified: maggio 16, 2017 @ 11:36 am
  • Filed Under: Attualità

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