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Da Mario – Poste

By   /  16 maggio 2017  /  No Comments

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  • Ciao, Daniela!
  • Ciao, Mario. Ho ricevuto oggi una bolletta scaduta la settimana scorsa.
  • Ciao, Daniela! – interviene Luca – Sì, è proprio scadente, scusa il gioco di parole. Il servizio di consegna della posta continua ad essere un disastro. A me è perfino arrivata una bolletta intestata ad uno sconosciuto.
  • Oh, ciao, Luca. Ho telefonato alla TIM e mi hanno consigliato di domiciliare le bollette. Il mese scorso aspettavo una raccomandata importante, mi è arrivata dopo tre settimane!
  • Ah, qualcuno le riceve anche dopo più di un mese! Io il pagamento domiciliato ce l’ho già, ma il problema rimane, anzi, è peggio: se una bolletta è sbagliata e viene pagata prima che ti arrivi, non hai modo di contestarla. Il punto è che a None risulta già in funzione la consegna della posta ogni due giorni; se poi non funziona neanche così, è drammatico. Tutti i cittadini infuriati che si sono rivolti alle Poste hanno ricevuto la stessa risposta: erano dispiaciuti per il disagio, dovuto alla carenza di personale.
  • Ma i postini cosa fanno? E il problema è solo a None? Gli altri paesi come vanno?
  • No, Dani, i postini lavorano, hanno anche assunto dei ragazzi con contratto trimestrale. Ma il servizio è pessimo in tutto il territorio, e ho sentito dire che anche altre zone d’Italia soffrono. Due mesi fa il vice sindaco aveva chiamato il responsabile del Centro di Beinasco, che gli aveva assicurato che “da domani” il servizio sarebbe tornato a funzionare bene.
  • Ah, s’è visto! Quindi il problema è grosso. Non dovrebbe occuparsene il Sindaco?
  • Il Sindaco ha scritto, telefonato e mandato e-mail nei primi giorni di gennaio a Poste Italiane, che hanno risposto dopo un mese, con delle generiche e deludenti scuse per il disagio. Verso fine gennaio il Sindaco di None ha simbolicamente sottoscritto l’interrogazione presentata in Parlamento dalla senatrice pinerolese Magda Zanoni con altri 40 senatori. Molti altri comuni hanno aderito, più di 40 tra Piemonte, Emilia e Toscana, perché, è vero, il problema è grosso. Il sottosegretario Giacomelli ha dato una risposta, ma anche questa non ha soddisfatto per niente i senatori interessati. Insomma, la questione è ben lontana dall’essere risolta.
  • Beh, almeno è servita a far capire che il disservizio è più diffuso di quanto si potesse pensare. Potremmo presentare una denuncia collettiva.
  • Una class action, intendi dire? Mah, temo che avrebbe poca efficacia. Ho sentito dire che il Comune di Nichelino ha realizzato una raccolta di firme tra i cittadini, ma poi non so come sia finita…
  • Allora continuiamo così. Se n’è anche andato il postino che girava in motorino, adesso girano con la Panda, ma il servizio fa schifo lo stesso.
  • Vedremo nei prossimi giorni, Daniela.
  • Vedremo, Mario, pazientiamo. Ciao, io vado. Ciao, Luca.
  • Ciao Daniela, ci vediamo.

Marco Gambella

 

 

 

 

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