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Parole di cinema e percorsi paralleli di Claudio Clay Mangolini

By   /  4 gennaio 2017  /  No Comments

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ari amici e amiche de “Il Mondo di None”, oggi continuiamo il nostro viaggio all’interno del mondo del burlesque e del varietà, iniziato lo scorso numero con la chiacchierata fatta con Giorgia De Carolis, in arte Alexiel Lioncourt.

L’immaginario è sempre quello fumoso e frizzante dei teatri di avanspettacolo, l’odore del tabacco si confonde con il profumo della cipria e del rossetto, il pubblico in sala è trepidante sulle seggiole e guarda con occhi curiosi il sipario scuro.

In sala calano le tenebre e dopo qualche istante una luce illumina il centro del palcoscenico…signori e signore ecco a voi la mia intervista a Cristina Rita Amarù, conosciuta ai più come Bohèmian Cherry.

Ciao Cristina e grazie per aver accettato l’intervista. Racconta qualcosa di te ai nostri amici lettori.”

Ciao amici lettori! E’ difficile iniziare a scrivere qualcosa, soprattutto parlando di se. Dunque, inizierò con il mio nome d’arte “Bohèmian Cherry (çaul)”, adoro le poesie di Paul Verlaine e Arthur Rimbaud, poichè costituiscono un modo di espressione artistica libera e anticonformista a cui mi sono sempre ispirata.

Credo nell’estro di coloro che sentono di essere esseri creativi, ovvero che tendono a tenere aperti i canali di ricezione, per tutto ciò che deriva dalla parte pura del cosmo, per poter incanalare quel tipo di energia universale, plasmarla e renderla arte.

Cherry, invece deriva dal colore innaturale dei miei capelli, amo il fatto che siano rossi come le ciliege e tali vorrei che restassero finchè mi esibirò. Per l’ultima parte del nome, è tratta dal nome esistente di un personaggio forte nell’ambito musicale (si pronuncia nello stesso modo, ma si scrive in un altro).

Sono diplomata in performing arts, presso un’accademia di Torino, frequentando nel tempo libero corsi di improvvisazione teatrale, danza egiziana e pole dance.

Mi piace provare e sperimentare cose nuove, per poter apportare sempre nuovi elementi all’interno del mio show.”

Come e quando ti sei avvicinata al mondo del burlesque? Dimmi qualcosa di più sul tuo alter ego, Bohemian Cherry, che porti in scena?”

Mi sono avvicinata al mondo del burlesque grazie alla fotografia, per un periodo della mia vita ho organizzato workshop, presentando e partecipando io stessa come modella, ma sentivo che volevo mettere qualcosa in più alle pose: ovvero, creare un vero e proprio personaggio che avesse una sua vita e che raccontasse qualcosa.

Sapevo quello che volevo creare, ma non avevo un nome da dargli, nè una definizione.

Ho vissuto un po d’anni a Londra, lavorando come barista in un ristorante di Piccadilly, un giorno il mio manager mi mandò a prendere il ghiaccio nel locale accanto e li vidi la prima esibizione di burlesque. Pensai solo: ecco cos’era!”

Quali sono le tue fonti di ispirazione?”

Ho varie fonti di ispirazione: le patinate foto pin-up, tutto ciò che riguarda il mondo vintage, starlette del passato come Betty Page (adoro da sempre il suo look) e l’attualissima Aurora Galore, che porta in scena energia pura.”

Ti esibisci in coppia con Carmilla Lux, dove e quando nasce la vostra collaborazione?”

Durante il mio terzo anno di accademia, mi chiesero di montare uno spettacolo che avesse l’elemento burlesque da proporre ogni due settimane, presso una struttura turistica in montagna, ma da sola sarebbe stata dura, così provai a chiedere ad una delle insegnanti del pomeriggio dell’accademia in cui studiavo.

Le proposi il progetto e mettemmo su uno spettacolo modificabile nel corso della stagione, lei era Carmilla Lux, l’altra metà del duo. La struttura nacque in un bar davanti ad un cappuccino, il nome Cabaresque show, in un altro bar, davanti ad un corposo Nero D’Avola.”

Gli spettacoli che portate in giro per l’Italia, li create voi due? Spiegami come strutturate un numero.”

Noi siamo le creatrici, autrici, registe, coreografe e stiliste, (ovviamente e per fortuna non sarte), di tutto ciò che facciamo.

La struttura nasce sempre dall’esigenza di fare qualcosa di nuovo, aggiungendo elementi. Le idee arrivano da sole, la maggior parte delle volte, nei camerini, prima di una esibizione.”

Sulla vostra pagina facebook, ricorre spesso il termine “cabaresque”, la crasi tra i due termini “cabaret” e “burlesque”. Hai voglia di illuminare i lettori su questa nuova concezione di spettacolo?”

La definizione “cabaresque”, come prima raccontavo, nasce dalla voglia di portare in scena non solo il burlesque, ma di voler mettere tutto ciò che fa parte del nostro corredo artistico (danza e teatro fisico per Carmilla, improvvisazione e musical per me), rendendo ogni act una sorta di varietà.”

Hai mai pensato a qualche ruolo mondo del cinema?”

Il cinema? Certo che ci penso, mi piacerebbe molto farne parte, in quell’ambito però, mi vedrei bene nei panni di un personaggio molto distratto, sognatore e inconcludente.

Se qualcuno mai dovesse cercare una figura simile da inserire all’interno di un film: eccomi, presente!

Per ora mi sono limitata alla tv, partecipando come spalla, del noto personaggio comico Rinoceronte (famoso per l’intervista doppia del programma Colorado), ad una trasmissione chiamata “Eccezionale veramente”, andata in onda la scorsa stagione. Ho partecipato con piccoli ruoli ad alcuni film girati in Italia e trasmissioni tv.”

Cosa c’è nel tuo immediato futuro? Progetti, desideri, ambizioni.”

Sicuramente è molto difficile pensare a cosa ci sarà nel mio futuro. Me lo costruisco giorno per giorno, vivendo e gustando ogni cosa mi accada. Se dovessi esprimere un desiderio, mi piacerebbe portare il mio spettacolo in moltissime città del mondo. Se potessi esprimerne due, vorrei che tutto questo non finisse mai.”

Carta bianca per chiudere questa chiacchierata.”

Come non so iniziare parlando di me, non so neppure concludere, quindi l’unica cosa che mi viene da scrivere è: SOSTENETECI!!! Venite a vedere un nostro spettacolo e supportate i nostri canali: Cherry and Carmilla Show oppure Cabaresque Project. Concluderei con un motto: più siamo, più ci divertiamo! A presto!”

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  • Published: 1 anno ago on 4 gennaio 2017
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  • Last Modified: gennaio 4, 2017 @ 9:49 pm
  • Filed Under: Musica

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