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I botti di Capodanno

By   /  29 marzo 2016  /  No Comments

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  • Ciao Mario.
  • Ciao Anna, buon anno!
  • Grazie, anche a te. Spero che continui meglio di come è iniziato. La mia Lulù è sotto shock da due giorni, si è spaventata per i botti e non vuole uscire di casa.
  • Oh, povera! – interviene Raffaele – E non riesci a far niente?
  • Ciao Lele. La cosa che vorrei fare è dare un pugno a tutti ‘sti deficienti che sparano i botti a capodanno.
  • Ma dai, per una volta all’anno.
  • Va bene, ma intanto Lulù è conciata male. E poi, non è mica solo una volta all’anno, ci sono anche i fuochi della festa di giugno.
  • Ah già. Ma ogni tanto si potrà anche fare festa in questo paese, no? Oppure bisogna soltanto dormire e lavorare?
  • Ma che discorsi! Per fare festa bisogna per forza fare tanto rumore?
  • Ciao a tutti – arriva Paolo – Parlate dei botti, vero? L’insensibilità di certa gente non ha confini, così come la sua stupidità. Ma non c’era il divieto?
  • Ciao Paolo. Sì, ma infatti io volevo dire che quest’anno mi sembra sia andata meglio dell’anno scorso. Io qualche botto l’ho sparato, a mezzanotte. E poi, anche chi ha un animale potrebbe essere più civile. Io vedo sempre la strada dietro casa mia piena di escrementi.
  • Brutto str…
  • Calma, Anna, dai!
  • Scusa, Mario, ma tanti hanno un animale in casa, e sono sempre tutti scioccati per questi maledetti botti. Avete sentito cos’è successo al povero Pongo? Si è salvato per un pelo, poverino. E poi non è solo per gli animali. Io non capisco perché la gente non riesca a concepire una festa senza rumore. Anche la musica, viene sempre sparata a tutto volume!
  • Adesso non esageriamo, Anna. Quando si fa festa è normale che ci sia rumore. Un po’ di musica non fa male, anzi. Non si fa mai festa, in questo paese, quando lo facciamo almeno godiamocela!
  • A parte che non è vero che non si organizzi mai niente qua, – dice Paolo – abbiamo appena finito None al cioccolato ed è stato bellissimo. Ma ci sono dei limiti. Quello che mi chiedo è: c’era il divieto, per i botti, ma chi controlla? La vendita non è vietata a chi non ha l’autorizzazione?
  • Ma dove vivi? Vai a farti un giro al mercato, c’è di tutto! E poi fossero soltanto petardi e tric trac, ho sentito certe bombe che sembrava di stare in guerra, altro che paura dei terroristi!
  • Oh, ma insomma, per una mezz’oretta di festa, adesso, mi sembra che si stia esagerando! A me piace sparare qualche botto, devo essere accusato di essere ignorante e incivile solo per questo? La gente lo sa che a quell’ora c’è questo pericolo, e se ha buon senso evita di andarsene in giro.
  • Certo, Raffaele, ma non mi sembra corretto. La gente tranquilla pretende di andare in giro senza paura anche in quella mezz’ora. Ad ogni modo, un conto sono i fuochi artificiali, fatti da professionisti, con vigili del fuoco e ambulanze pronti ad intervenire, un conto è l’imbecille che ti compra un “maradona” al mercato e lo fa saltare sul balcone di casa!
  • Ah, su questo sono d’accordo. Ora vado, sono in ritardo. Mario, i caffè li pago tutti e tre io. Ciao Anna, ciao Paolo.
  • Ciao Raffaele, buon anno!
  • Anche a voi!

 

Marco Gambella

 

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