Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Current Article

Christian Biasi, un senso in meno, due marce in più!

By   /  8 marzo 2015  /  No Comments

    Print       Email

IMG_177026802989796Vasco Rossi, in una delle sue famose canzoni, “Un senso”, si chiede come si possa trovare un senso ad una determinata situazione. Senso e situazione, rappresentano un connubio fondamentale per un giovane talento nonese, Christian Biasi. Audioleso dalla nascita, Christian, pur privo di uno dei 5 sensi, vanta un potenziale invidiabile che andremo ad approfondire nel corso della nostra intervista. Qual è il fattore che ha giocato un ruolo fondamentale nella vita di Christian? –“La passione che nutre per il calcio dall’età di 5 anni” – spiega Irene Gerlero, la mamma di Christian – “chiese ai suoi cugini di mettersi in cerchio, tramite gesti, per imparare a giocare a pallone, da allora, questo fuoco non si è mai spento”. Il diciottenne nonese, ha sempre giocato alla pari con i normodotati, mettendo in campo capacità e tecnica di gioco da far invidia ai ragazzi più grandi. Il tutto gli ha permesso di emergere nel settore giovanile dei team locali, “Christian ha sempre bocciato gli altri sport , il calcio è la sua vita, ha quel valore aggiunto che gli conferisce un grande entusiasmo” – ha confermato Irene. Ripercorriamo brevemente il percorso di Christian. All’età di sei anni, Irene lo ha IMG_177436496593129accompagnato dall’allenatore Raffaele Latiana, colui che diventerà il primo Mister che lo lancerà ed il suo mentore, credendo nelle potenzialità del giovane. Nonostante un anno di differenza rispetto ai suoi compagni di squadra, il provino sarà superato. Ad 8 anni, Christian ha giocato nell’Airaschese, nel ruolo di esterno centrocampo, dove, nell’ultima stagione in cui ha militato, si è guadagnato il titolo di capocannoniere grazie ai suoi 46 goal. A 14 anni, è il turno del Pinerolo, dove ha giocato come punta per tre stagioni e mezzo, fino a quando, nel mese di dicembre, non ha ottenuto il trasferimento al Castagnole Pancalieri, dove attualmente gioca. Christian è tesserato anche al Gss Torino (Gruppo Sportivo Sordi Torino, associazione dilettantistica fondata nel 1929 e legata attraverso tradizioni e valori al Torino football club), in seguito ad una telefonata ricevuta a gennaio 2014. Nel Gss Torino ha giocato nella finale di Coppa Italia, rendendosi protagonista grazie a 2 goal e 2 assist, travolgendo l’Sss Milano per 6-0. La svolta arriva nell’aprile dello stesso anno, dopo tre raduni (Pavia, Bologna e Pompei), arriva la selezione nella Nazionale calcistica della F.S.S.I., dove l’esordio di Christian è stato impeccabile, guadagnandosi il titolo di migliore in campo, nella partita giocata a Zagabria e vinta 3-2 contro la Croazia, IMG_298892150704555successivamente ha giocato contro la Russia, match terminato 1-1, risultati che porteranno la Nazionale a qualificarsi agli europei. Attualmente ha all’attivo quattro partite in Nazionale ed è il più piccolo d’età. “Le qualità per puntare in alto ci sono” – ha raccontato orgogliosa Irene – “attualmente Christian è infortunato a causa della rottura del legamento anteriore e menisco del ginocchio destro, quello che mi rende ancora più fiera è la sua diligenza, è sempre riuscito ad abbinare sport e studio, è anche appassionato di designer del mondo automotive”. Christian, nonostante i suoi impegni sportivi, è sempre riuscito a non trascurare la scuola, mostrando interesse per il design, questo ragazzo ha davanti a se tante strade da poter percorrere, qualunque sia la sua scelta sarà sicuramente un successo. Il percorso di questo giovane è sicuramente un esempio. Nonostante “un senso in meno”, ha sempre creduto in se stesso, nei suoi mezzi, nelle sue capacità, nella sua forza, dimostrando in campo il suo valore. Anche la famiglia ha avuto un ruolo fondamentale nella vita di Christian, ha sempre creduto in lui, sostenendolo in tutte le sue scelte. Il suo potenziale è un esempio anche in un campo chiamato Vita. Con la forza di volontà si può raggiungere qualsiasi risultato ed in questo caso non è sbagliato dire “volere e potere”. In bocca al lupo Christian!

Luca Dragotti

    Print       Email
  • Published: 3 anni ago on 8 marzo 2015
  • By:
  • Last Modified: marzo 8, 2015 @ 6:11 pm
  • Filed Under: Sport

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You might also like...

1° TROFEO GERBOLE DI VOLVERA

Read More →