Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Current Article

Marco Roccati, il Nonese della Serie A

By   /  18 febbraio 2015  /  No Comments

    Print       Email

Marco Roccati, classe 1975, nato a Pinerolo, nonese doc, ha una lunga carriera alle spalle da portiere professionista, avendo militato in squadre del calibro di Ravenna, Forli’, Empoli, Bologna, Perugia, Pistoiese, Dundee, Napoli, Ancona, Fiorentina, Ivrea, Gallipoli e Canavese. Da ricordare, al suo esordio da titolare nelle file dell’Empoli, contro la Lazio, il rigore parato a Giuseppe Signori, conducendo la sua squadra alla vittoria. Successivamente il club toscano raggiunse la salvezza. Attualmente Marco è un apprezzato preparatore di portieri. L’abbiamo incontrato a None, dove non abbiamo parlato solo del passato ma soprattutto di presente e progetti futuri. Quanto ha influito None nella tua ventennale carriera? “None è il paese nel quale sono nato, mi ha sempre sostenuto, dato calore ed aiutato a mantenere i piedi per terra. Di conseguenza, tutto questo ha agevolato quello che è il mio lavoro: parte di un contesto surreale, fuori dalla normalità. Solo chi vive questo mondo può capirlo fino in fondo, le persone non hanno idea di come sia il mondo del calcio in Italia. A None ho gli stessi amici e sono felice di rivedere i luoghi che frequento da quando avevo 10 anni. Questo lavoro mi porta a girare per il mondo ma non perdo il contatto con loro.”. Lavori ancora nel mondo del calcio? “Si, seguo i portieri del Chievo e collaboro con le nazionali giovanili”. Hai avuto progetti professionali per None? “Realmente qui in Piemonte ho fondato una scuola portieri, dove arrivano ragazzi da tutta Europa ed addirittura dal Sud America. Purtroppo a None ho sempre fatto fatica a relazionarmi ed a trovare spazio in questo settore, le strutture non sono sufficienti a coprire la piazza. Abbiamo cercato di offrire un servizio professionale alle persone che si rivolgono a noi. Qualche anno fa, nel 2007/2008, avevo studiato un buon progetto che attualmente, è utilizzato da una squadra in Veneto con ottimi risultati, oltre da alcune società straniere. Un presidente, l’ha incrementato e sviluppato con il mio consenso. L’idea è nata in collaborazione con amico che purtroppo non c’è più, Davide Albera, era un progetto che puntava alla gestione di una polisportiva, le cui sinergie erano incrementate dal supporto di professionisti. In quel momento non era piaciuto e di conseguenza non era stato approvato dalla precedente giunta. Era un tentativo per mettere a disposizione un patrimonio sportivo e lavorativo all’interno del Comune. Al momento, non farò altri tentativi a None perché all’epoca c’erano i finanziatori necessari disposti ad investire. Sono contento che ad oggi ci siano persone come Domenico Gianfreda, Giuseppe Violi, Luigi Montella e Daniele Garabello, che hanno intenzione di riportare il calcio con l’obbiettivo di formare squadre giovanili, mi farebbe piacere appoggiare questo progetto, non senza difficoltà, in quanto è innegabile che ci siano problemi strutturali. None è un paese difficile per le iniziative essendo una popolazione molto diffidente.” C’è sicuramente un leggero filo di nostalgia che lega Marco alla Nostra None, lo dimostra l’impegno ed il suo tentativo di costruire qualcosa all’interno della Nostra comunità, ad ogni modo, la sua carriera è un motivo d’orgoglio per None, composta da talenti in ambito sportivo e non. Ci auguriamo che Marco Roccati, in futuro, possa mettere a disposizione la sua esperienza nel settore sportivo, che rappresenta pur sempre un valore aggiunto

Luca Dragotti

 

    Print       Email
  • Published: 3 anni ago on 18 febbraio 2015
  • By:
  • Last Modified: febbraio 18, 2015 @ 10:48 pm
  • Filed Under: Sport

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You might also like...

1° TROFEO GERBOLE DI VOLVERA

Read More →