Loading...
You are here:  Home  >  Musica  >  Current Article

“Aiutaci tu, mamma chitarra!” Fred Buscaglione, il dritto di Torino

By   /  18 gennaio 2015  /  No Comments

    Print       Email

fred buscaglione foto 2Eccoci nuovamente qui cari amici/che, dopo una breve pausa estiva, ci ritroviamo immersi nel periodo autunnale; quale miglior aiuto per sopravvivere al grigiore delle giornate, se non con la lettura di un buon articolo musicale?

Oggi giochiamo in casa, sto per parlarvi di un mito del nostro capoluogo, signore e signori ecco a voi il grandissimo Fred Buscaglione.

Questo non sarà il solito articolo-recensione, bensì un omaggio ad uno dei personaggi della nostra tradizione musicale che più ha lasciato il segno con le sue canzoni.

Vita e carriera fulminea quella di Ferdinando, Fred per gli amici, nato a Torino nel novembre del 1921 e deceduto a Roma nel febbraio del 1960, a bordo della sua Ford Thunderbird color lilla.

Molteplici sono i suoi brani più famosi: “Che bambola”, “Whisky facile”, “Porfirio Villarosa”, “Teresa non sparare”, “Eri piccola così” e molti altri; scritti con l’aiuto dell’amico fidato Leo Chiosso.

Spesso si tratta di canzoni bislacche, che narrano con ironia pungente di “bulli e pupe”, città americane sullo sfondo, gangster sempre in bilico fra l’amore per le donne e il vizio dell’alcool.

L’attività di Fred non si è limitata solo all’incisione di dischi o alle serate nei nightclub, ha vestito i panni dell’attore in una decina di film, usciti tutti fra il 1958 e il 1960.

Dopo la tragica morte di Buscaglione, si sono susseguiti omaggi alla sua figura attraverso tributi musicali, spettacoli, dischi celebrativi e ogni sorta di atto celebrativo, il tutto con l’intento di rendere immortale le sue canzoni.

Per avere informazioni in più sulla vasta discografia di Buscaglione, andate a cercare notizie in rete, vi si aprirà un mondo e avrete modo di constatare da vicino l’estro creativo del “dritto di Chicago” (dal titolo di un omonimo 45 giri uscito nel 1958 n.d.A.).

Chiudo questo piccolo omaggio con uno stralcio di un’intervista rilasciata da Fred al quotidiano “Stampa sera” qualche settimana prima del suo tragico incidente.

Prima che la gente mi volti le spalle, Fred il duro sparirà, ed io tornerò ad essere solo Ferdinando Buscaglione.”.

Nel prossimo numero ci spostiamo nel Regno Unito, patria di Syd Barrett, colui che fu il primo cantante dei Pink Floyd, che realizzò una manciata di dischi solisti molto interessanti.

Alla prossima.

Claudio “Clay” Mangolini

    Print       Email
  • Published: 3 anni ago on 18 gennaio 2015
  • By:
  • Last Modified: gennaio 18, 2015 @ 3:17 pm
  • Filed Under: Musica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You might also like...

“Aiutaci tu, mamma chitarra!” – Intervista a Cesare Micanti

Read More →