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IUC, TASI, IMU, TARI: a None si poteva fare meglio

By   /  14 dicembre 2014  /  No Comments

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L’hanno chiamata Imposta Unica Comunale. Doveva rimettere un po’ di ordine tra i tributi locali: rifiuti, casa, servizi, finalmente racchiusi in un’unica tassa, magari in un unico bollettino. In realtà di «unico» alla Iuc è rimasto solo il nome. La scomposizione in Imu, Tasi e Tari ha creato ancora più confusione rispetto agli scorsi anni. Caos di date e ingorghi di scadenze stanno mandando nel panico molti cittadini. E’ vero che sul sito del Comune troviamo il calcolatore On line , troviamo le informative Imu e Tasi. Ma ci sono molte persone non frequentanti il web che rivendicano il diritto di essere informati o meglio il diritto di essere messi nelle condizioni di compiere il proprio dovere di contribuenti senza tante acrobazie e senza doversi affidare all’aiuto di un consulente, aiuto che di solito non è gratuito. Molti inquilini non hanno idea del fatto che anche a loro spetti il pagamento di una quota della Tasi. Il Comune di None fa parte di quei Comuni che hanno approvato le aliquote IUC (delibera di Consiglio Comunale n. 14 del 09.04.2014 ). Pertanto i cittadini dovranno provvedere al pagamento in acconto entro il 16.06.2014 di Imu e Tasi e al versamento del saldo entro il 16 dicembre. Per quanto riguarda la Tari, la scadenza è fissata il 31.07.2014 e sarà spedita direttamente da Acea. Per agevolare i propri residenti, alcuni Comuni si sono attivati spedendo a casa lettere esplicative oppure hanno dato la possibilità di richiedere la compilazione del modello F24 per il pagamento di TASI e IMU rilasciando i propri dati. A seguito di tale richiesta, dopo qualche giorno il contribuente riceve il modello F24 precompilato da utilizzare per il versamento, scegliendo il ritiro presso il Comune oppure ricezione tramite posta elettronica. A None non si è visto alcun tentativo in questa direzione e i cittadini se ne sono accorti. Poiché la Tasi è “la tassa per i servizi indivisibili”, cioè per quelle attività che vanno a vantaggio di tutta la cittadinanza , un po’ di attenzione verso i contribuenti sarebbe stata gradita. Si poteva prevedere di dare ai cittadini ampia comunicazione dell’attivazione di uno sportello dedicato, nell’ambito dell’Ufficio Tributi, a fornire tutte le informazioni, la compilazione e la stampa del modello F24 a chi ne avesse fatto richiesta. Purtroppo, gli impegni pressanti e quotidiani della campagna elettorale hanno portato gli amministratori comunali a perdere di vista l’appuntamento con la scadenza del 16 giugno. Si è trascurata la ricerca di soluzioni per facilitare il cittadino e per aiutarlo a ridurre, almeno in parte, il peso della burocrazia che costa tempo e denaro.

Carla Benotti, Loredana Brussino e Mario Dellacqua

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