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Colline UNESCO: un tour nel basso Piemonte

By   /  9 novembre 2014  /  No Comments

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Pochi mesi fa la Commissione UNESCO è tornata a premiare il Piemonte, inserendo nella Lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità i Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato. Il sito si sviluppa lungo dolci colline coperte da vigneti a perdita d’occhio, inframmezzati da piccoli borghi, villaggi e castelli medievali, dove da secoli la viticoltura costituisce il fulcro della vita economica e sociale.

Se quindi volete trascorrere una giornata ammirando il panorama collinare del Piemonte, ecco quali sono le aree UNESCO:

LA LANGA DEL BAROLO: L’area comprende i territori nei quali tradizionalmente si coltiva il vitigno del Nebbiolo, da cui si produce il pregiato vino Barolo. Nell’area sono presenti numerosi luoghi del vino relativi all’intera filiera produttiva del Barolo. Tra le cantine più prestigiose, spiccano tenute come Fontanafredda e le proprietà della Famiglia Falletti di Barolo. Dopo una visita alle cantine, dedicate qualche oretta ad una passeggiata tra i borghi medievali e i loro castelli, come Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba.
LE COLLINE DEL BARBARESCO: L’area comprende vigneti prevalentemente coltivati a Nebbiolo, da cui si produce il vino rosso a lungo invecchiamento denominato Barbaresco, include i borghi di Barbaresco e Neive. Merita una visita Barbaresco, per l’imponente torre medievale di Barbaresco, a strapiombo sul Tanaro, uno dei più rilevanti riferimenti visivi del comprensorio di Langhe-Roero e Monferrato.

NIZZA MONFERRATO E IL BARBERA: Prima area di coltivazione del vitigno Barbera, qui si produce l’omonimo vino rosso, il vino più esportato all’estero. Anche qui sono visitabili importanti cantine; la città di Nizza Monferrato, identificata come la “capitale” del Barbera, è inoltre un eccezionale esempio di ‘villanova’ medievale dalla consolidata tradizione commerciale.

CANELLI E L’ASTI SPUMANTE: Prevalentemente coltivata a Moscato Bianco, da questo vitigno si produce il vino spumante aromatico Asti. Incluso nell’area il centro urbano di Canelli, città commerciale e industriale di primo piano del comprensorio di Langhe-Roero e Monferrato, in cui dalla seconda metà dell’Ottocento si è avviata la tradizione spumantiera piemontese (e italiana).

IL MONFERRATO DEGLI INFERNOT: Gli Infernot sono una particolare struttura architettonica scavata nella Pietra da Cantoni, tipica del Basso Monferrato, dove vengono conservate le bottiglie di vino pregiato. In questo territorio viene storicamente coltivato il vitigno Barbera.

Buon tour!!

Sara Fiorentino

 

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  • Published: 3 anni ago on 9 novembre 2014
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  • Last Modified: novembre 9, 2014 @ 7:13 pm
  • Filed Under: Turismo

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