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“Aiutaci tu, mamma chitarra!”

By   /  27 luglio 2014  /  No Comments

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Eccoci nuovamente qui amici/che nonesi, sempre di vostro gradimento gli articoli musicali?

Siate spietati con le critiche mi raccomando, aiutano a crescere!

Oggi andiamo a farci un giro in Inghilterra, a Liverpool, la città dei “fantastici quattro”…ancora non avete capito di chi sto parlando?

Signore e signori, tenetevi forte perchè stanno arrivano i The Beatles!

Anche questo articolo sarà diverso dagli altri, la storia del gruppo è lunga e ricca di particolari e per non togliere spazio agli altri miei colleghi de “Il Mondo di None”, ho optato per una sorta di pensiero personale sui “quattro di Liverpool”.

Per qualsiasi curiosità o informazioni, andate a cercare in rete notizie sulla band, un mondo fantastico vi accoglierà, fra canzoni e poesia.

Sul finire degli anni ’60 in una chiesa nei dintorni di Liverpool sta suonando una band dal nome Quarrymen e il leader risponde al nome di John Lennon; tramite un compagno di scuola comune, conosce Paul McCartney e decide di farlo entrare nella band.

Sempre attraverso conoscenze scolastiche i due entrano in contatto con George Harrison che viene assoldato come chitarrista.

Dopo aver cambiato nome in The Beatles, viene scelto Pete Best come batterista, siamo nel 1960 e i quattro partono per Amburgo, dove soggiornano fino al 1962 fra concerti, problemi con la polizia e ritorni in terra inglese.

Una volta rientrati a Liverpool vengono notati da un negoziante di elettrodomestici che si offre di far loro da manager e riesce a fargli ottenere un provino con una casa discografica, la Decca Records.

Il referente dell’etichetta ascolta alcune tracce dei Beatles ma i superiori decidono di mettere sotto contratto un’altra band dell’epoca.

Che errore! (n.d.a.)

Il gruppo non si da per vinto e nel settembre del 1962 riesce a farsi ascoltare da George Martin, (all’epoca responsabile di una sussidiaria della Emi che si occupava di musica classica e jazz), Pete Best viene allontanato dal gruppo per lasciare il posto a Ringo Starr; finalmente la formazione della band può dirsi completa e perfetta.

I quattro registrano alcuni singoli e nel marzo del 1963 esce il loro primo disco.

Il resto è storia.

Considerate questo accenno biografico/musicale come una fotografia, un piccolo cortometraggio in bianco e nero, dove una volta inquadrati i protagonisti siamo noi a costruire e rendere pulsante il resto della trama.

Preferisco lasciare a voi la ricerca dei dischi e le suddette considerazioni sulle canzoni, in questo caso è un obbligo e un dovere.

I Beatles hanno dato vita a tutta la musica odierna, gettando le basi per i più disparati generi musicali; sarebbe quindi riduttivo analizzare un loro disco tralasciando gli altri.

Nel prossimo numero torneremo in Italia per incontrare il maestro della Trinacria Franco Battiato.

Alla prossima.

Claudio “Clay” Mangolini

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  • Published: 4 anni ago on 27 luglio 2014
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  • Last Modified: luglio 27, 2014 @ 3:22 am
  • Filed Under: Musica

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