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Automotoretrò 2014: buona la 32esima

By   /  20 marzo 2014  /  No Comments

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500 arco

Torino è la città dell’automobile. Questa affermazione è ormai scontata,i migliori design e carrozzieri, come De Silva, Egger, Bungle, Abarth, De Tomaso, hanno lavorato nella nostra città mettendo in campo tutta la loro arte e professionalità, attraverso le loro vetture. L’auto è nel DNA del capoluogo piemontese, molti professionisti che hanno fatto la storia dell’automobile, come Giugiaro, Pininfarina, Bertone, Ghia, sono nati qui, senza contare che la nostra industria automobilistica per eccellenza, Fiat, è stata fondata a Torino nel 1899. Non è un periodo facile per il settore, le automobili sono tra i beni più colpiti dalla crisi, se i volumi sono bassi, ne risentono le case costruttrici, i fornitori, ciò provoca diminuzione di posti di lavoro e tagli del personale. Nonostante queste difficoltà, la passione per l’automotive non si è mai scemata e lo dimostra la presenza di tantissimi Club, eventi ed appuntamenti, organizzati da fedeli appassionati, non solo in Piemonte ma in tutta la Penisola. Ogni due anni, fino al 2000, a Torino era la volta del Salone dell’Automobile che purtroppo per motivi di budget ha chiuso i battenti. Un altro appuntamento che coinvolge la nostra città, ha resistito alla crisi: si tratta dell’Automotoretrò. La kermesse torinese, giunta alla trentaduesima edizione, si è svolta dal 7 al 9 febbraio presso il Lingotto Fiere ed è definito come il tradizionale appuntamento per gli amanti del motorismo storico, affiancato anche quest’anno da Automotoracing, dedicato al mondo delle “alte prestazioni”. Questa manifestazione non ha mai deluso il pubblico torinese, italiano ed estero, ma soprattutto, espositori italiani e stranieri di tutti i settori, che per oltre 30 anni sono cresciuti insieme al pubblico, mantenendo una passione molto forte. Automotoretrò nasce dall’iniziativa di quattro soci della Scuderia Rododendri, Marcello Delfini e Nino Chiesa, titolari del negozio Magazzini dell’Auto, un punto di riferimento per gli appassionati, Walter Candela, grande esperto d’auto d’epoca e Beppe Gianoglio, che oggi in prima persona, ne cura l’organizzazione, essendo fornitore ufficiale di veicoli di ogni tipo. La rassegna torinese, considerata  una festa dello sport che coinvolge collezionisti, piloti, motociclisti ed anche fuoristradisti, conta centinaia di espositori e visitatori, provenienti da ogni regione d’Italia senza contare quelli francesi, svizzeri e tedeschi. “Il successo degli ultimi anni” – ha affermato Beppe Gianoglio, prima dell’inizio della manifestazione – ci è di sprone per aumentare sempre più i nostri sforzi organizzativi. L’obiettivo per l’edizione numero trentadue è inevitabilmente raggiungere e superare quota 50.000 visitatori proponendo un vero e proprio viaggio nel motorismo storico e dando la possibilità ad appassionati provenienti dall’Italia e dall’Europa di trovare il ricambio mancante o il modellino che completa la collezione!” Non sono mancate le aree dedicate al modellismo – “L’anno scorso” – ha commentato Alberto Gianoglio – “abbiamo scommesso ampliandoci nell’Oval e direi chela scommessa è vinta. Automotoracing, con l’affiancamento di Expo Tuning Torino e Piemonte Custom, si pone come il primo salone italiano rivolto alle elaborazioni sportive ed estetiche, ma non solo. Infatti da quest’anno ci sarà un settore dedicato all’off road e verrà ampliata l’area esterna.”  Automotoretrò ha reso omaggio a due icone del mondo dei motori, la Mercedes 300 SL, che ha celebrato i suoi 60 anni, mentre per quanto riguarda il tema motociclistico, è stata scelta l’Harley-Davidson, un marchio che affascina sempre. Il Gruppo Fiat ha esposto le ultime novità, la Fiat 500L Trekking e la Lancia Ypsilon Momodesign ma la vera nostalgia l’ho provata quando ho visto vetture simbolo del marchio nostrano, Abarth 112  70 hp, Lancia Thema 2.0 i.e 16V Turbo, Lancia Delta HF Integrale Evoluzione, Fiat 600 Abarh, Fiat 500 Abarth, Alfa 75 Turbo America, Maserati Ghibli, Ferrari 456 GT, vere e proprie icone grazie, alle loro prestazioni abbinate ad un design accattivante. Non sono state da meno Porsche, Volkswagen, Ford, Land Rover, Citroen, che hanno esposto le loro icone. Tutte le case automobilistiche hanno colpito il cuore degli appassionati esponendo il meglio del loro repertorio. Oltre alle aree dedicate al modellismo erano presenti quelle dei ricambi delle auto d’epoca. All’esterno dei padiglioni, il pubblico ha assistito alle esibizioni drifting del Team Da.Ba. Drift di Davide Bannò, con la possibilità di fare un giro e di provare emozioni, grazie all’esperienza di piloti professionisti. L’obbiettivo della manifestazione è stato raggiunto,  l’Automotoretrò ha unito appassionati d’epoca e moderno, lo ha dimostrato gli oltre 50000 visitatori (+ 16% rispetto al 2013). E’ la prova che l’unica cosa che non conosce crisi, è la passione. Stay Tuned!

Luca Dragotti

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  • Published: 4 anni ago on 20 marzo 2014
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  • Last Modified: aprile 20, 2014 @ 9:38 pm
  • Filed Under: Motori

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